il mio approccio

la psicoterapia cognitiva

La psicoterapia cognitiva è una forma di terapia che si basa sul presupposto che vi sia una relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti e che i problemi emotivi siano influenzati da ciò che pensiamo e facciamo.
Alcune volte le interpretazioni e convinzioni che abbiamo su noi stessi, sugli altri o sul mondo possono essere disfunzionali, cioè possono distorcere la realtà delle cose, attivarsi in modo rigido e generare pensieri negativi che producono sofferenza.
Tali aspetti di sé non sono necessariamente errati o patologici ma spesso acquisiscono caratteristiche di rigidità tali da divenire non funzionali. Questo intervento si pone l’obiettivo di un cambio di esperienza personale, in cui l’individuo giunga ad una maggiore consapevolezza di sé e del modo di relazionarsi con gli altri.
Il paziente durante il percorso terapeutico si allena a prendere consapevolezza del proprio funzionamento mentale ed emotivo e ad utilizzare nuove strategie per gestire la propria sofferenza. Ciò permette al soggetto di beneficiare del trattamento anche dopo la conclusione della terapia.

La psicoterapia cognitiva è:

  • fondata scientificamente: è stato dimostrato attraverso studi controllati che la psicoterapia cognitiva è efficace per il trattamento dei disturbi d'ansia e depressione, risulta più utile, rispetto al trattamento farmacologico, nella prevenzione delle ricadute
  • orientata allo scopo: il terapeuta cognitivo stabilisce insieme al paziente gli obiettivi della terapia, gli scopi concordati sono verificati nel corso della terapia
  • centrata sul "qui e ora": il terapeuta si orienta principalmente su ciò che, nel presente, concorre a mantenere la sofferenza del paziente. Allo stesso non trascura gli eventi e le esperienze passate come importante informazione circa l'origine e l'evoluzione dei problemi del paziente
  • basata sulla collaborazione tra terapeuta e paziente: entrambi sono attivamente coinvolti per identificare le abituali modalità di pensiero, dare significato agli eventi, esplorare le emozioni che possono essere causa di sofferenza nel paziente
  • a breve-medio termine: la durata della psicoterapia cognitiva, in termini di riduzione della sintomatologia, può variare dagli otto ai dodici mesi ma a seconda del caso, la psicoterapia può avere tempi più lunghi. Problemi psicologici più gravi, che richiedano un trattamento più prolungato, traggono comunque vantaggio dall'uso integrato della psicoterapia cognitiva con un trattamento farmacologico.