disturbi sessuali

Si è portati a pensare che disturbi come il coito doloroso, calo del desiderio, il vaginismo, l’impotenza o l’eiaculazione precoce siano patologie esclusivamente fisiche. In realtà in ognuna di essa vi è una componente psicologica, scatenata da molteplici dinamiche psichiche e pragmatiche come ad esempio: tensioni psicologiche con il proprio partner e conseguente rifiuto ad avere rapporti sessuali; sensi di colpa e conflitti di vario tipo che inducono ad evitare il piacere sessuale; ansie e timori frequenti di un possibile insuccesso in campo sessuale (come timore del rifiuto o ansia da prestazione); incapacità di abbandonarsi al piacere e rilassarsi a causa di un’eccessiva auto-percezione e/o osservazione delle proprie prestazioni sessuali (o di quelle del proprio partner); problematiche psicologiche personali che impediscono le normali dinamiche psicofisiche del rapporto sessuale (eccessivo stress, turbe dell’umore, ansia, fissazioni di diverso genere).

Quello che lo psicologo cerca di risolvere è un circolo vizioso che alimenta il problema e che porta la persona ad incrementare i livelli di tensione, ansia e controllo rispetto al disturbo perdendo, nella maggior parte dei casi, il piacere nelle attività sessuali e lasciando spazio alla preoccupazione che tali sintomi causano. Una completa e appagante intimità, costituisce uno dei cardini per una serena vita di coppia. Pertanto a volte un consulto può essere il punto di partenza per ritrovare serenità non solo nella coppia ma anche individuale.

Vedi anche:
Consulenze di coppia
Disturbi alimentari
Disturbi ossessivi compulsivi