Essere genitori

La genitorialità inizia quando si è figli e si ha a che fare con figure di accudimento, continua nelle fantasie di che tipo di genitori si diventerà, sino alle immagini che, nel corso della gravidanza, si costruiscono del figlio in arrivo. Un genitore si trova quindi a confrontarsi con nodi che affondano le radici nella sua storia passata, conflitti non risolti che si presentano nel delicato percorso di accompagnamento alla crescita del proprio figlio.

Parlare di genitorialità è quindi parlare di una tappa nella vita di una persona che deve essere messa in relazione con tutte le “tappe” passate ed in continuità con quelle future. L'essere genitori invece è legato alla presenza di un figlio nella propria vita. Il suo significato è da ricercarsi nella relazione con il proprio figlio e nelle “funzioni” che un genitore riveste nei confronti del proprio bambino, significa imparare a riconoscere i bisogni del proprio figlio e trovare risposte sufficientemente adeguate.

Il sostegno psicologico alla genitorialità va progettato tenendo conto dell'età del bambino, della storia affettiva dei genitori, con l'obiettivo di valorizzare le capacità genitoriali presenti. Il sostegno alla genitorialità può concludersi con una consulenza breve, incentrata sul problema specifico,o se il caso lo richiede, svilupparsi in un percorso più ampio.
La presenza del bambino/adolescente è da concordarsi con i genitori, a seconda delle necessità cliniche e/o familiari.

Vedi anche:
Supporto ai genitori
Dalla gravidanza alla nascita
Consulenze di coppia